Si va di astinenza in astinenza. Ma quando c’è da rispolverare l’arco dopo un altro duro mese di lontananza le frecce tornano a librarsi in volo con gaiezza. A Decimomannu non si è accorsa la totalità degli appassionati, aspetto riscontratosi anche nelle precedenti manifestazioni di Nurachi, Sardara e Uras, ma è comprensibile che la paura del virus rappresenti un freno più che giustificabile.

Paglioni e speranze

L’affiatata famiglia della Società Ichnos si sente comunque molto appagata perché al Palazzetto dello Sport "Rita D'Urbano" di Decimomannu ottanta irriducibili hanno nuovamente rotto gli indugi, approfittando del fatto che l’estensione della struttura permetteva, in due giorni di gare, di garantire un ampio distanziamento. E in tanti si sono complimentati con il presidente Efisio Mereu (vedere intervista in basso) e gli altri dirigenti perché nonostante le insidie scaturite dalla pandemia si è riusciti a portare a termine la kermesse sportiva. E per il club autoctono è sempre un orgoglio vedere i propri ospiti visibilmente contenti, in un periodo dove non tutte le società sono riuscite a barcamenarsi con gli impegni fissati dal calendario ufficiale.

Conteggi

Dai soliti 18 metri indoor, nel palasport decimese si scatenano gli Arcieri Uras che portano a casa 10 podi individuali e due a squadre. Tra loro spicca la prestazione di Andrea De Nisco, capace di raggiungere i 571 punti, un bottino che se fosse stato espresso in contesti nazionali gli avrebbe garantito un podio molto importante.

Il Sardara Archery Team chiude con tre successi individuali e uno a squadre, mentre i padroni di casa e l’Arco Club Portoscuso ottengono due successi più uno a squadre. Due i podi più alti per gli Arcieri Quattro Mori e Arcieri Nuragici, con quest’ultimi che si aggiudicano anche una competizione a squadre. Vincono una sola volta gli Arcieri Del Marghine e l’Annuagras Arcieri Nurachi.

Andrea De Nisco degli Arcieri Uras

PARLA IL PRESIDENTE DEGLI ARCIERI ICHNOS EFISIO MEREU: “ORGANIZZARE IL CAMPAGNA A MONTE ARCOSU ERA BELLO MA IMPEGNATIVO”

Fa fatica a spiegare perché questa disciplina lo appassiona. Il presidente dell’Ichnos Efisio Mereu è costretto ad effettuare un veloce viaggio introspettivo ed eleborare le deduzioni più vicine al suo stato d’animo.

Prova a spiegarsi con i risultati ottenuti proprio nell’ultima gara disputata. Era da tantissimo tempo che per motivi familiari e di lavoro non aveva più l’opportunità di fare allenamento. Eppure riesce a prevalere nell’arco nudo, arriva terzo nell’arco olimpico e nella stessa specialità condivide il successo a squadre con i suoi compagni Ubaldo Tatti e Sandro Porcedda. Come si spiega tutto ciò? “C’è un qualcosa che va oltre gli allenamenti – dice Efisio – perché l’avversario da battere sono io. A volte questa capacità innata viene fuori da sola. C’è invece chi si allena tantissimo e poi in gara non rende, perché purtroppo la testa ci guida più del fisico. Io, per esempio, fisicamente non do certo l’esempio dello sportivo, sebbene in vita mia abbia praticato tante discipline”.

Efisio Mereu

Evidentemente era destinato al Tiro con l’Arco

Per puro caso, io, diversi miei amici e parenti stretti scoprimmo, nella prima metà degli anni ‘90 l’esistenza di una squadra a Sestu, gli Arcieri Barbari. E così ci aggregammo. Quando negli anni 2000 hanno chiuso l’attività ci siamo ritrovati senza una casa e allora abbiamo costituito una società ad Assemini.

Chi eravate in quel periodo?

Quando nel 2006 ci affiliammo alla Fitarco, il presidente era Antonello Sanna. Poi presi il suo posto e attualmente dell’organico dirigenziale fanno parte il vicepresidente Corrado Prato e il segretario Gasparino Presti.

Da Assemini avete trasferito la vostra base operativa a Decimomannu

Fino a quattro anni fa esercitammo ad Assemini presso la sede della bocciofila. Poi il Comune si è riappropriato della struttura e siamo stati costretti a trasferirci a Decimomannu presso l’ex area ENAIP. Paghiamo un affitto abbastanza salato, ma finchè si può fare si va avanti così. Siamo una delle poche società ad avere un campo chiuso e uno all’aperto, disponibili tutto l’anno .

da sx Corrado Prato Efisio Mereu e Antonello Sanna

Siete in tanti?

Attualmente circa trenta tesserati, che provengono soprattutto da Assemini e Decimo. Ma abbiamo anche atleti che viaggiano da Cagliari, Uta e Monastir,

Soddisfazioni sul campo?

Più volte siamo riusciti a portare i nostri ragazzi alle finali dei Giochi della Gioventù Un aspetto importante soprattutto per noi anziani che pratichiamo per puro divertimento senza avere particolari ambizioni. I numeri sono quelli che sono (al massimo siamo arrivati ad una quarantina di iscritti), non possiamo pretendere di ottenere grossi risultati.

Efisio Mereu saluta alle spalle dei suoi amici arcieri

C’è crisi di vocazioni?

E’ molto raro avere a che fare con ragazzi dal rendimento particolarmente straordinario. Purtroppo quando sopraggiunge una certa età si allontanano, un po’ per motivi di studio, un po’ perché con l’adolescenza tendono a cercare nuove distrazioni.

Però voi non volete abbandonare questa possibilità

Avevamo appena firmato un contratto con un istituto scolastico di Decimo che stava costituendo il Progetto Sport Academy. Se andrà in porto avremo la possibilità di insegnare i rudimenti del Tiro con l’Arco sia nella scuola primaria, sia in quella secondaria. Tra queste classi ce ne sarà una ad indirizzo sportivo e in quel caso le ore da dedicare aumenterebbero.

L’Ichnos si era famosissima per le gare di campagna

Trattasi di un’altra mia forte passione e ragione d’orgoglio. Dal 2009, per otto edizioni consecutive, abbiamo fatto conoscere ai praticanti la fitta e lussureggiante vegetazione di Monte Arcosu. Un’edizione del campionato regionale si è disputata presso l’oasi del WWF, ovviamente organizzata dall’Ichnos.

Assembramento Ichnos in tempi non sospetti

Amate le cose complicate..

In effetti non è semplice allestire una gara in questi luoghi perché è difficile addentrarsi in mezzo alla flora, non sai dove mettere i piedi, e chi gareggia deve caricarsi tutto a mano. E poi un impegno notevole è rappresentato dalle difficoltà tecniche che sono sono altissime.

Però..

Però il risultato finale era eccezionale. I più bravi, quelli che avevano più interesse a fare punteggi, ci spronavano a continuare su questa scia perché difficilmente in Sardegna si curano competizioni molto tecniche e difficili, utili per quando si va in Penisola a disputare la stessa tipologia di gara. Il nostro più grande rammarico è non poterla più organizzare perché ad un certo punto è diventato tutto troppo oneroso.

Logo Ichnos

CORRADO PRATO: “AMORE RIESPLOSO IN CAMPEGGIO”

“Almeno una volta, da bambini, sarà capitato di giocare agli indiani costruendo un arco rudimentale con un pezzo di legno e una corda, sputacchiando altri pezzetti di legno ad un metro e mezzo di distanza”.

Non c’era reminiscenza migliore da parte del vice presidente Arcieri Ichnos Corrado Prato per dimostrare fascino ed interesse suscitato da questa pratica, a tutte le età. “Per quanto mi riguarda – prosegue Corrado – tutte le persone che sanno della mia passione si entusiasmano”.

La concentrazione di Corrado Prato

Il problema è poi tramutare in atti concreti ciò che piace in maniera superficiale

E’ vero. Crescendo questa idea si dimentica finché non ti si ripalesa all’improvviso. Magari attraverso le cronache televisive, quando si risaltano i trionfi olimpici e iridati dei nostri connazionali. Io in particolare ho riscoperto l’arco quindici anni fa, quando nel campeggio che frequentavo avevano piazzato diversi paglioni affinchè i turisti avessero un’ulteriore opportunità ai loro svaghi. Non mi sono fatto perdere l’occasione e ho partecipato al corso di avviamento.

E poi?

La stessa estate vado a Roma per motivi di lavoro e trovandomi di fronte il famigerato negozio specializzato Spigarelli ne approfitto per comprarmi un arco. Era un attrezzo molto carino, il giusto compromesso per un neofita come me. Tra prole e lavoro mi è venuto a mancare il tempo per sviluppare la pratica e lasciai stare finché non scoprii una nuova società, nata da pochi anni ad Assemini, proprio vicino a dove abitavo.

Tombola!

Sono subito entrato a far parte degli Arcieri Ichnos e al suo interno ho avuto modo di crescere fino a diventarne, allo stato attuale, vice presidente. Sono molto fiero di questa società che si impegna anche nel sociale, orgoglioso dei compagni di squadra che portano avanti con responsabilità questa passione.

Ma qualche risultato eclatante è arrivato?

Tempo fa ho cominciato a partecipare ad una tre giorni, presso l’aeroporto di Centocelle a Roma: il Campionato Nazionale Interforze, non supportato però dalla FITARCO. Se non ricordo male sono giunto al secondo posto nelle prime due edizioni, successivamente ho vinto diverse volte. Tra il 2013 e il 2014 sono iniziati ad arrivare anche bei risultati, a contatto con atleti come Giacomo Bandini, Simone Pisola e Giorgio Capra. Seppure mi schiaffeggiassero ripetutamente, ritrovandomi nella categoria Master sono riuscito a salire sul podio.

Foto di gruppo degli Arcieri Ichnos

Immagino ci sia dell’altro..

Grazie alla mia società, si. Tra il 2012 e il 2013 nel vedermela con i tre arcieri più forti della Sardegna è stata una indescrivibile soddisfazione. Non ho mai vinto contro di loro ma è stato ugualmente bellissimo. A volte sono riuscito a salire sul podio, come nel campionato regionale del 2014 quando mi piazzai terzo. E poi, quest’anno, conquisto il primo posto di categoria AN MM del campionato regionale ad Uras.

Come si sta all’Ichnos??

La società di cui mi onoro di far parte ci fa sentire in una grande famiglia e nonostante la pandemia abbia sconvolto non solo l’umore delle persone ma anche soprattutto le abitudini, il nostro gruppo è rimasto costantemente in contatto. Ci siamo sollevati il morale a vicenda e quando è stato possibile, al massimo in tre, abbiamo fatto qualche capatina in palestra, nel rispetto delle norme E’ stata l’occasione non solo per riprendere l’arco in mano ma anche un tentativo di ritrovare quella normalità di vita che il covid ci ha strappato via di mano.

Corrado Prato mostra il suo più recente successo

ALESSANDRO CARMELO LIUZZO: “COL COMPOUND TUTTO E’ CAMBIATO”

Ha iniziato a tirare con l'arco quasi per caso, nel 2012, in un bellissimo paesino del Gerrei, Villasalto, dove si era trasferito per lavoro. Alessandro Carmelo Liuzzo, grazie ad un suo amico, ha provato un arco scuola olimpico e da allora il feeling stretto continua. “Non smetterò mai di ringraziare Pino Lusso per avermi fatto conoscere questo meraviglioso sport” dice il nostro interlocutore che poi, nel 2013, ha incontrato gli Arcieri Ichnos grazie alla manifestazione Turisport di Cagliari. Per sei anni si è cimentato con l’olimpico ma non riusciva ad ottenere grandi risultati. Tre anni fa conosce il tecnico “esterno” Giorgio Spano. “Dopo molto pensare e ragionare - narra Alessandro Carmelo - abbiamo deciso di passare al compound e devo dire che ho trovato subito una grande sintonia. Tiro compound dal 3 gennaio 2019, non ho avuto grandi risultati sportivi, se non un terzo posto assoluto a squadre nel campionato indoor 2019/2020, ma le soddisfazioni personali sono parecchie”.

Alessandro Carmelo Liuzzo

Le sue specialità preferite sono l'Hunter e Field e il 3D, e ammette che gara dopo gara, ha ottenuto una buona crescita in termini di punteggi. “Purtroppo il Covid ha interrotto la nostra attività – aggiunge - e da marzo siamo rimasti quasi fermi, non ho potuto partecipare a nessuna competizione all'aperto”. Nella gara di Decimomannu la sua prestazione è stata condizionata dai mesi di inattività, accusando una lieve flessione rispetto ai punteggi indoor dello scorso anno, ma non si perde d’animo. “Mi consolo sotto l'aspetto organizzativo – rimarca Alessandro Carmelo Liuzzo – perché allestire il campo gara è stato molto impegnativo ma il tutto è stato ripagato da un bel numero di iscritti; cinque turni in due giorni sono veramente pesanti da monitorare, perché dovevamo garantire il distanziamento e la più totale sicurezza di tutti i partecipanti. Tutto è filato liscio come l'olio, grazie alla nostra esperienza e al gruppo compatto e coeso”.

Alesssandro Carmelo Liuzzo in versione campagna

Anche per lui è un vanto appartenere ad una grande famiglia: “Formiamo un gruppo di amici appassionati dello stesso sport e, cosa non da poco, possiamo contare su un campo a nostra completa disposizione. La sede a Decimomannu consta di un fabbricato di quasi 500 mq al coperto, con tutti i servizi. E adiacente c’è un bel campo di calcio attrezzato per il tiro all'aperto. Abbiamo la possibilità di tirare 7 giorni su 7 e 24 h su 24. Che dire di più? Ci vediamo a Sardara tra due settimane”!

I RISULTATI GARA 18 METRI DI DECIMOMANNU

Arco olimpico - Senior Maschile

1 DE NISCO Andrea (Arcieri Uras), 2 DEL CASTELLO Andrea Carlo (Arcieri Uras) 3 CHIA Pietro (Arcieri Uras)

Arco olimpico - Senior Femminile

1 PINNA Debora (Arcieri Uras) 2 (BRUNDU Stefania) 3 SARRITZU Cristina (Arcieri Quattro Mori)

Arco olimpico - Master Maschile

1 MARROCU Massimo (ASD Arco Club Portoscuso) 2 URAS Ettore (Arcieri Uras) 3 MEREU Efisio (A.S.D. Arcieri Ichnos)

Arco olimpico - Master Femminile

1 PILI Anna Maria (Arcieri Quattro Mori)

Assetto di gara nellera Covid

Arco olimpico - Allieve Femminile

1 GAVRILA Ionica Valentina (Arcieri Quattro Mori)

Arco olimpico - Ragazzi Maschile

1 MARONGIU Luca (A.S.D. Arcieri Ichnos) 2 MILIA Mirco ()ASD Arco Club Portoscuso)

Arco olimpico - Ragazzi Femminile

1 SERAFINI Chiara (ASD Arco Club Portoscuso) 2 MILANI Michela Sibilla (ASD Arco Club Portoscuso)

Arco Compound - Senior Maschile

1 RAFFOLINI Daniele (Arcieri Uras) 2 FALCHI Cristian Salvatore (Asd Arcieri Mejlogu) 3 CURRELI Salvatore (Arcieri Uras)

Impianto allestito per bene

Arco Compound - Senior Femminile

1 CARTA Roona (Asd Arcieri Del Marghine)

Arco Compound - Master Maschile

1 ZEDDA Massimo (Arcieri Uras) 2 MELONI Natale (Asd Sardara Archery Team)

3 SANNA Manlio Silvano (Arcieri Quattro Mori)

Arco Compound - Master Femminile

1 LONGO Maria Michela (Arcieri Uras)

Arco Compound - Junior Maschile

1 PIANO Federico Giulio (Asd Sardara Archery Team)

Fase di gara

Arco Compound - Allieve Femminile

1 DEL DUCA Martina (Asd Sardara Archery Team)

Arco Nudo - Senior Maschile

1 MEREU Efisio (A.S.D. Arcieri Ichnos)

2 COCCO Filippo (Arcieri Quattro Mori) 3 CARTA Samuele (Asd Arcieri Del Marghine)

Arco Nudo - Senior Femminile

1 NIOI Elena (Asd Sardara Archery Team) 2 ETZI Elga (ASD Arco Club Portoscuso)

3 GARAU Anastasia (Asd Sardara Archery Team)

Arco Nudo - Master Maschile

1 CORNA Giancarlo (Arcieri Uras) 2 GARAVELLO Piergiorgio (Asd Sardara Archery Team) 3 LOCCI Antonello (Asd Sardara Archery Team)

La concentrazione non va mai in vacanza

Arco Nudo - Master Femminile

1 CORRIAS Mariella (Arcieri Uras) 2 GALLUS Paoletta (Asd Sardara Archery Team) 3 SALIS Irene (CENTRO TAEKWONDO-SEZ. ARCI)

Arco Nudo - Junior Maschile

1 CARRUS Filippo (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Junior Femminile

1 MELONI Eleonora (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Allievi Maschile

1 CABUA Davide (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Ragazzi Maschile

1 DESSI Matteo (Asd Annuagras Arcieri Nurachi) 2 PINNA Edoardo (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Ragazzi Femminile

1 LAZZARINI Roberta Zoe (Arcieri Nuragici)

Sanificazione paglioni

Arco olimpico - Senior Maschile

1 Arcieri Uras (DE NISCO Andrea, DEL CASTELLO Andrea Carlo, CHIA Pietro)

2 ASD Arco Club Portoscuso (SERAFINI Vannuccio, TUVERI Andrea, FEOLA Andrea)

Arco olimpico - Master Maschile

1 A.S.D. Arcieri Ichnos (MEREU Efisio,PORCEDDA Sandro, TATTI Ubaldo)

2 Arcieri Uras (URAS Ettore, DI PRIMA Ugo, MAGNANO Roberto)

Mira e concentrazione

Arco Compound - Senior Maschile

1 Arcieri Uras (RAFFOLINI Daniele, CURRELI Salvatore, MURGIA Matteo)

2 A.S.D. Arcieri Ichnos (DEIDDA Luigi, LIUZZO Alessandro Carmelo, BOSCU Gualtiero)

Arco Nudo - Senior Femminile

1 ASD Arco Club Portoscuso (ETZI Elga, PUDDA Stefania, SALIU Maria Luisa)

Larco di Alessandro Carmelo Liuzzo

Arco Nudo - Master Maschile

1 Arcieri Nuragici (LAZZARINI Paulo Marcio, MURA Mario, GARIN Davide)

Arco Nudo - Master Femminile

1 Asd Sardara Archery Team (GALLUS Paoletta, MASALA Carla, ATZORI Sandrina).

I risultati completi si possono leggere cliccando sul seguente link:

http://www.fitarco-italia.org/gare/classifica.php?Codice=R2020039

Sedie distanziate al Palasport di Decimomannu

Il secondo appuntamento della stagione indoor dai 18 metri scivola via tranquillo senza che si ravvisino disagi legati all’osservanza dei protocolli di sorveglianza sanitaria.

E pure su questo aspetto gli Arcieri Uras hanno dimostrato di essere una società seria e sensibile alle esigenze non solo dei propri tesserati ma di tutta la grande comitiva arcieristica isolana.

Temperatura controllata

Si temeva che con l’aumento delle turnazioni, dovute al dimezzamento delle presenze all’interno della palestra comunale di via Eleonora, si potessero accumulare ritardi, ma anche questo timore è stato fugato grazie all’abilità del corpo arbitrale e soprattutto dalla condotta degli atleti che hanno asecondato le volontà organizzative con la massima diligenza.

La novità della due giorni è stata l’elaborazione, in via sperimentale, di classifiche basate su punteggi calcolati considerando la “Divisione Categoria Indoor” e non il formato classico che invece trae ispirazione dalla classe di appartenenza maschile e femminile (Seniores, Juniores, Allievi, Ragazzi, Giovanissimi, Master).

Paglioni e speranze

Un piacevole ravvedimento federale, adottato in extremis, investe il bordo campo, dove previa richiesta alla società organizzatrice, anche gli accompagnatori, in un numero non superiore al 15% rispetto alla capienza complessiva dell’impianto, hanno potuto assitere all’evoluzione delle gare. Si è così potuta evitare la tormentosa attesa all’esterno dell’edificio da parte soprattutto dei genitori.

Il livello espresso dai partecipanti è encomiabile, ma c’è sempre da sottolineare come i protagonisti abbiano avuto poco tempo a disposizione per esercitarsi al chiuso (tanti sono quelli che non hanno ancora cominciato perché le loro palestre di riferimento tardano a riaprire). Lo stesso dicasi per i padroni di casa che dopo un appassionante braccio di ferro con l’amministrazione comunale sono riusciti a tornare in palestra. Tutti convengono, però, che riabituarsi ad una certa tipologia di tiro in un ambiente racchiuso condiziona parecchio le performances iniziali.

Mira e concentrazione

Delle 36 gare disputate ben 15 (di cui 5 a squadre) sono appannaggio della blasonata società urese; si mettono in mostra i 4 Mori Cagliari con 5 successi, seguiti dagli Arcieri Torres e gli Arcieri Galluresi (4) e dal Sardara Archery Team (3). Gli Arcieri Mejlogu salgono due volte sul podio più alto e infine esultano una sola volta Arco Club Portoscuso, Annuagras Arcieri Nurachi e Arcieri Nuragici di Cagliari.

Qualcosa cambia se si prende in considerazione la graduatoria totale sperimentale. Al comando chiudono gli Arcieri 4 Mori con 4 successi, seguono gli Arcieri Uras (3), Sardara Archery Team (2), Arcieri Torres (1), Arcieri Mejlogu (1) e Arco Club Portoscuso (1).

Prossimo appuntamento il 24 e 25 ottobre 2020 a Torralba (SS), presso la palestra comunale di via Carlo Felice, con la gara interregionale 18 metri indoor organizzata dalla ASD Arcieri Mejlogu.

LA PRESIDENTE ROBERTA SIDERI RACCONTA IL SUO LEGAME DI SANGUE CON IL CLUB URESE

Non è stato un gioco da ragazzi sanificare l’intera palestra, per di più a spese proprie. Ma è anche grazie ai grandi sacrifici che gli Arcieri Uras si sono costruiti un nome a livello nazionale, e i 37 titoli italiani accumulati in 32 anni di esistenza non sono un caso. Dal 2015 dirige il collettivo Roberta Sideri, una afficionada della prima ora visto che impugna l’arco da quando aveva 9 anni. Da allora ha vissuto in prima persona tutte le vicende agonistiche che hanno portato in auge il club. Ed è stata proprio lei, assieme ad altre due compagne, ad avventurarsi oltre Tirreno in quella che fu la prima partecipazione ai campionati italiani, sollecitata da Aldo Maccarinelli, allenatore dell’ Altopiano di Pinè, società del Trentino, con la quale si è creata una grande amicizia. Se non fosse stato per lui (che tra l’altro ha allenato le atlete della nazionale Jessica Tomasi ed Eleonora Strobbe), da Uras mai avrebbero saputo di quell’opportunità. Tra le due realtà arcieristiche, per diversi anni, si creò un gemellaggio, con reciproche visite di cortesia. L’anno dopo, era il 1996, il terzetto rosa composto anche da Rita Pau e Barbara Coni vinse il primo scudetto nell’arco nudo categoria juniores. Mai nessuna società isolana, prima di allora, era arrivata a tanto. Da quel momento il sodalizio del basso Oristanese non ha mai fallito un appuntamento con i tricolori.

Il presidente Fitarco Sardegna Pino Spanu con la presidente Arcieri Uras Roberta Sideri

La presidente ricorda ancora i primi giorni di vita del club con i due padri fondatori Pino Spanu (attuale presidente del Comitato Regionale Fitarco) e Marco Busia che vennero contattati da un appassionato della vicina Terralba. Era il 1987 e a quei tempi a Uras esisteva una polisportiva che si dedicava pure a calcio, hockey e tennistavolo. L’introduzione di archi e frecce avvenne gradualmente con un crescendo di adesioni anche se la concorrenza degli altri sport ha sempre rappresentato un’insidia fisiologica. Ma il prode Pino Spanu, grazie alla sua grande forza di volontà, riusciva a catturare l’attenzione di nuovi adepti.

La storia degli Arcieri Uras riassunta in tre persone Roberta Sideri Pino Spanu e Marco Busia

L’attività di proselitismo si è poi allargata sulla fascia occidentale dell’isola, coinvolgendo anche centri come Cabras (di cui è originaria Sara Pinna tra le più forti specialiste isolane nell’olimpico) e San Gavino, dove è ubicata una sede staccata. Ma nel tempo le adesioni al progetto societario sono talmente cresciute (i tesserati totali sono addirittura 88 ) che si è resa necessaria l’apertura di una sede di allenamenti anche a Cagliari. Roberta Sideri fa notare come l’avere ottenuto in concessione dal comune di Uras un campo all’aperto, consente di poterne usufruire a tutte le ore nell’arco delle quattro stagioni.

Sara Pinna

Di recente il club che opera ai piedi del Monte Arci ha conquistato la ribalta sportiva isolana grazie alle imprese della giovane atleta autoctona Eleonora Meloni, adorata dai più piccoli del vivaio (21 iscritti) che sognano di raggiungere i suoi livelli. Eleonora ha partecipato come senior lo scorso week end e non ha deluso le aspettative. Dopo il titolo europeo junior nel tiro di campagna arco nudo (con la maglia della nazionale) è diventata campionessa Italiana nella classe Junior arco nudo, ottenendo anche il primo posto nella graduatoria assoluta. Nella stessa manifestazione indoor tenutasi nel mese di febbraio a Rimini il suo compagno di scuderia Davide Cabua (di Marrubiu) conquistò il titolo di Campione Italiano Allievi Arco Nudo.

Daniele Raffolini e Roberta Sideri

Il team ha sempre puntato sullo sviluppo del settore giovanile. E i risultati si sono visti eccome. Il primo che raggiunse livelli inusuali fu Daniele Raffolini che dopo aver vinto i campionati italiani partecipò, nel 2006, al mondiale a squadre Hunter e Field di Goteborg (Svezia) classificandosi al primo posto. E l’anno dopo, nella stessa competizione, salì sul podio più basso agli Europei di Bjelovar (Croazia).

Le sue orme sono state seguite da Fabio Ibba che incrementò il carniere con podi mondiali ed europei nella specialità campagna, riuscendo a mentenere il percorso dalla nazionale giovanile fino a quella senior. Il suo exploit più prestigioso risale a tre anni fa: un bronzo individuale proprio con la nazionale maggiore nell’Hunter e Field svoltosi a Mokrice Catez in Slovenia.

Fabio Ibba

Un'altra tiratrice di respiro internazionale è Ilaria Spanu che vanta due partecipazioni alle Universiadi.

“Bisogna continuare su questa strada – rammenta Roberta Sideri, in questo caso anche nel ruolo di consigliera del Comitato Sardegna FITARCO - e lavorare in un’unica direzione, limitando i particolarismi e gli interessi societari, con il solo unico scopo di far crescere la disciplina e di richiamare sempre più ragazzini attorno ad essa. La predominanza delle categorie adulte è importante perchè dà un grosso contributo al movimento, però urge un ricambio generazionale”.

a dx Roberta Sideri con Edoardo Pinna e Angelo Melis

TRE TESTIMONIANZE DIFFERENTI CHE NARRANO LE SFUMATURE DI UN CLUB COSI’ NUMEROSO

PARLANO CHIA, MURGIA E CURRELI

E a proposito della sopracitata sezione sangavinese degli Arcieri Uras è importante sentire la testimonianza del suo responsabile Pietro Chia che segue quasi tutti gli specialisti dell’arco olimpico con un’attenzione particolare rivolta ai tiratori in erba. Anche lui non disdegna l’attività agonistica arricchita da qualche successo personale: un titolo sardo individuale nella specialità FITA e un altro nella specialità Hunter Field. Se ne aggiungono altri che abbracciano tutte le altre specialità. Negli ultimi anni ha assoporato la bellissima sensazione della qualificazione ai campionati Italiani.

Grazie al suo lavoro e alla disponibilità di locali e campi privati, i tesserati del Medio Campidano non hanno più scuse per affinare la tecnica.

Come nasce la passione di Pietro Chia per il Tiro con l’Arco?

Da un semplice e casuale incontro con gli Arcieri Uras, il classico “vado a vedere di cosa si tratta”. Mi sono subito sentito a casa, cosa per me di fondamentale importanza per praticare uno sport. Prima di una società sportiva siamo un gruppo di amici che condividono la stessa passione e cercano di colpire il centro una "volta più degli altri”. La passione è andata ad aumentare anche in funzione dei risultati a livello agonistico in continua crescita, sempre seguito da tecnici all’interno della società che mi hanno spinto a fare il corso per diventare tecnico. Per mia scelta ho preferito focalizzare l’attenzione sull’arco olimpico.

Come viene impostato il lavoro nella sezione staccata sangavinese?

Riusciamo a gestire gli allenamenti con la massima flessibilità di orari, cercando di venire incontro alle esigenze dei nostri tesserati, soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile che con la scuola incontra spesso difficoltà nel far coincidere gli impegni quotidiani. Abbiamo un bel gruppo di ragazzi (dagli 8 ai 19 anni) che si allena almeno tre volte alla settimana. La pianificazione delle sedute avviene sempre in continuo contatto con tecnici di livello nazionale. Il tutto ci ha permesso di poterci togliere piccole e grandi soddisfazioni.

Un giudizio tecnico sull’ultima gara?

Sicuramente va riconosciuto l’impegno che tutte le società hanno messo e metteranno per poter organizzare le varie gare a calendario. Infatti tante realtà trovano difficoltà nel trovare spazi dove potersi allenare e quindi le condizioni di forma degli atleti non può essere ottimale. Nonostante l’emergenza Covid – 19 si è sicuramente visto qualche buon punteggio che fa ben sperare per il futuro. Penso che la cosa più importante per il nostro sport sia avere la possibilità di rivedere insieme sulla linea di tiro tutti gli arcieri del circuito isolano. Ma sempre col massimo rispetto delle norme.

Pietro Chia

Intanto la società va avanti col suo programma

Abbiamo degli atleti promettenti che ad oggi sono già qualificati ai prossimi campionati italiani, ed altri che stanno lavorando con programmi di allenamento mirati per raggiungere gli stessi obbiettivi. Tutto questo è possibile grazie alla grande capacità organizzativa della società Arcieri Uras.

Con la collaborazione di alcuni di soci si sta cercando di rendere sempre più appetibile la sezione cagliaritana degli Arcieri Uras. Tra questi c’è il mai arrendevole Matteo Murgia che oltre a dare anima e corpo nel mantenere vivo il progetto nel capoluogo isolano, si diletta con profitto anche quando c’è la possibilità di gareggiare. Il più importante successo, per ora, è stato il terzo posto di classe a squadre ai campionati italiani conquistato nella sua prima esperienza in quei contesti.

Come si sta procedendo in quel di Cagliari?

La missione non è certamente tra le più facili in una città così grande. E trovare spazi idonei al nostro sport senza dover pagare onerosi canoni, appare un’impresa. Come società disponiamo di poche risorse economiche che si sorreggono principalmente con le quote dei soci; ma in questo tempo di pandemia scarseggiano pure quelle. Non siamo certamente gli unici che stiamo incappando in qualche difficoltà ma per fortuna il presidente Roberta Sideri e il consigliere Pino Spanu ci stanno aiutando in tutti i modi possibili proprio come si fa in una grande e meravigliosa famiglia.

Foto ricordo degli Arcieri Uras

Le origini di questa passione a quando risalgono?

Ero bambino quando feci dei primissimi tentativi. Poi ho provato con più convinzione in un resort durante una vacanza e da lì l'amore è sbocciato. Ho avuto la fortuna di incontrare, lungo il mio cammino agonistico, dei veri appassionati. Mi hanno trasmesso quello che io amo chiamare "il fuoco dell'arco" che ti fa andare avanti e non ti toglie mai la forza e la voglia, non solo di praticare, ma anche di divulgare questo sport.

A Uras vi trovate tutti bene?

E’ come essere adottati. Il calore familiare che si sente va molto aldilà della semplice società sportiva. L'età e il vissuto dei vari soci, molto variegato, permette uno scambio di esperienze che fa crescere tantissimo sia dal punto di vista culturale, sia da quello morale.

Proponimenti per il tempo che verrà?

Come ogni atleta non sono mai pienamente contento. C’è sempre qualcosa da sistemare, ma in fin dei conti posso ritenermi soddisfatto. Ho fatto il mio, e visto che sto attraversando un periodo di cambiamenti in cui studio nuove strategie, penso che la rotta intrapresa sia quella giusta.

Matteo Murgia

Nonostante il Covid 19…

La pandemia personalmente non mi ha condizionato tantissimo. Lavoro in un'azienda che lavora in H24: fermarsi era impossibile. Lo sport ne risente di più anche perché l'abitudine di interpretare le regole come delle limitazioni alla propria libertà è molto diffusa. La chiusura totale non ha certo aiutato, ma ora che le porte sono di nuovo aperte qualcosa si sta muovendo, le persone rispettano il protocollo che la federazione ci ha fornito. In qualità di responsabile della sezione cagliaritana mi impegno a spiegare con molta chiarezza tutte le regole, ribadendole con estrema pazienza ai pochi distratti.

Un altro protagonista della sede sangavinese è Tore Curreli, anche lui immediatamente stregato nel momento in cui, spinto da un amico, ha cominciato a maneggiare i flettenti.

Pur avendo cominciato da poco si è subito messo in luce vincendo diversi titoli regionali. Ma va molto fiero del secondo posto nella categoria B al Gran Prix di Campagna di Pesaro, per lui come se fosse una vittoria.

Sensazioni dall’ultimo ritrovo indoor?

Eravamo abituati, nella normalità, ad accogliere molti più atleti e a trasformare l’evento agonistico in una festa tra amici. Per essere stata la prima gara indoor dopo tanto tempo è andata bene, i miei risultati sono stati discreti.

Almeno vi siete ritrovati con tutti i compagni di squadra

Gli Arcieri Uras costituiscono una grande famiglia e come tale viviamo in comunione le alterne vicende della vita. Ma devo ammettere che gli “alti” son di gran lunga superiori dei “bassi”. Spiccano decisamente il grande spirito collaborativo e le tante iniziative intraprese per la promozione della disciplina.

Tore Curreli

Un giudizio generale sul movimento arcieristico isolano?

Penso che sia messo molto bene grazie a diversi atleti di valore. Peccato che vivendo in un’isola siamo spesso tagliati fuori dalle gare di qualifica che potrebbero rappresentare un’opportunità di crescita per i nostri arcieri. Ma ci sono società, come la mia, che mettono i più meritevoli nelle condizioni di partecipare con assiduità alle gare nazionali dando spesso lustro alla nostra regione. Sarebbe bello che dalla Federazione ci fossero delle spinte più vigorose per rendere la Sardegna ancor più appetibile come piazza organizzatrice di eventi. E l’esempio più eclatante è stata la Coppa delle Regioni 2019 che ha riscosso un grandissimo successo.

I RISULTATI GARA 18 METRI DI URAS

CLASSIFICHE SPERIMENTALI

Arco olimpico 1

1. VIGLIANI Marco (Arcieri Torres Sassari) 2. DEL CASTELLO Andrea Carlo (Arcieri Uras) 3. PINNA Debora (Arcieri Uras)

Arco olimpico 2

1. BERTONI Carlo Giacomo Luigi (Arcieri Quattro Mori) 2. Pisola Simona (Sardara Archery Team)

Arco olimpico 3

1. RIGUER Irene (Arcieri Quattro Mori) 2. MONNI Pasquale (Arcieri Torres Sassari). 3. Ettore Uras (Arcieri Uras)

Arco olimpico 4

1. DE NISCO Andrea (Arcieri Uras), 2. CHIA Pietro (Arcieri Uras) 3. MARROCU Massimo (ASD Arco Club Portoscuso)

Compound 1

1. RAFFOLINI Daniele (Arcieri Uras) 2. GARAVELLO Paolo (Asd Sardara Archery Team)

Daniele Raffolini Foto Giuseppe Fozzi

Compound 2

1. FALCHI Cristian Salvatore (Asd Arcieri Mejlogu) 2. CURRELI Salvatore (Arcieri Uras) 3. DEL DUCA Martina (Asd Sardara Archery Team)

Compound 3

1 PIANO Federico Giulio (Asd Sardara Archery Team) 2. ZEDDA Massimo (Arcieri Uras) 3. RIGUER Antonio (Arcieri Quattro Mori)

Compound 4

1. SANNA Manlio Silvano (Arcieri Quattro Mori) 2. SOLINAS Davide (Arcieri Torres Sassari) 3 CARTA Roona (Asd Arcieri Del Marghine)

Arco nudo 1

1. ETZI Elga (A.S.D. Arco Club Portoscuso)

Arco nudo 2

1. NIOI Elena (Asd Sardara Archery Team) 2. 1. CORNA Giancarlo (Arcieri Uras) 3. GARAVELLO Piergiorgio (Asd Sardara Archery Team)

Arco nudo 3

1. COCCO Filippo (Arcieri Quattro Mori) 2. Derudas Bruno Vincenzo (Arcieri Torres Sassari) 3. DELOGU Antonio Giovanni (Asd Arcieri Mejlogu)

Arco nudo 4

1. MELONI Eleonora (Arcieri Uras) 2. FALESSI Giovanni (ASD Arco Club Portoscuso) 3. CARTA Samuele (A.S.D. Arcieri del Marghine)

Eleonora Meloni

CLASSIFICHE TRADIZIONALI

Arco olimpico - Senior Maschile

1. VIGLIANI Marco (Arcieri Torres Sassari) 2. DEL CASTELLO Andrea Carlo (Arcieri Uras) 3. DE NISCO Andrea (Arcieri Uras)

Arco olimpico - Senior Femminile

1. PINNA Debora (Arcieri Uras) 2. MELONI Eleonora (Arcieri Uras) 3. BRUNDU Stefania (ASD Arco Club Portoscuso)

Arco olimpico - Master Maschile

1. BERTONI Carlo Giacomo Luigi (Arcieri Quattro Mori) 2. RIVANO Emilio (Arcieri Nuragici) 3. MONNI Pasquale (Arcieri Torres Sassari)

Arco olimpico - Master Femminile

1. PILI Anna Maria (Arcieri Quattro Mori) 2. SERCIS Maria Rita (Arcieri Uras)

3. ORSINO Angela (Arcieri Uras)

Arco olimpico - Junior Maschile

1. PASQUETTO Luca (ASD Arcieri Galluresi) 2.CABUA Davide (Arcieri Uras) 3. MONTIS Samuele (Arcieri Uras)

Davide Cabua

Arco olimpico - Allievi Maschile

1. GILARDI Alessandro (Arcieri Uras) 2. PEDDIO Alessandro (Arcieri Torres Sassari)

Arco olimpico - Allieve Femminile

1. SOLINAS Valeria (Arcieri Torres Sassari) 2. GAVRILA Ionica Valentina (Arcieri Quattro Mori)

Arco olimpico - Ragazzi Maschile

1. MILIA Mirco (ASD Arco Club Portoscuso) 2. PINNA Edoardo (Arcieri Uras) 3. FIGUS Fabio (Arcieri Torres Sassari)

Arco olimpico - Ragazzi Femminile

1. RIGUER Irene (Arcieri Quattro Mori) 2. ESPA Sara (Arcieri Torres Sassari) 3. SERAFINI Chiara (ASD Arco Club Portoscuso)

Arco olimpico - Giovanissimi Maschile

1. FRESI Andrea (ASD Arcieri Galluresi) 2. MUDULU Antonio (ASD Arcieri Galluresi)

3. ERRICA Mario (Arcieri Torres Sassari)

Arco olimpico - Giovanissimi Femminile

1. FIGUS Martina (Arcieri Torres Sassari)

Arco Compound - Senior Maschile

1. RAFFOLINI Daniele (Arcieri Uras) 2. FALCHI Cristian Salvatore (Asd Arcieri Mejlogu) 3. GARAVELLO Paolo (Asd Sardara Archery Team)

Arco Compound - Senior Femminile

1 SPANU Ilaria (Arcieri Uras) 2. LONGO Maria Michela (Arcieri Uras) 3.CARTA Roona (Asd Arcieri Del Marghine)

Ilaria Spanu

Arco Compound - Master Maschile

1 ZEDDA Massimo (Arcieri Uras) 2. RIGUER Antonio (Arcieri Quattro Mori) 3. SANNA Manlio Silvano (Arcieri Quattro Mori)

Arco Compound - Junior Maschile

1 PIANO Federico Giulio (Asd Sardara Archery Team)

Arco Compound - Junior Femminile

1. DELOGU Noemi (Asd Arcieri Mejlogu)

Arco Compound - Allieve Femminile

1. DEL DUCA Martina (Asd Sardara Archery Team)

Arco Compound - Ragazzi Maschile

1. MELIS Angelo (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Senior Maschile

1. COCCO Filippo (Arcieri Quattro Mori) 2. CARTA Samuele (Asd Arcieri Del Marghine) 3. ARI Giuseppe (Asd Annuagras Arcieri Nurachi)

Arco Nudo - Senior Femminile

1. MELONI Eleonora (Arcieri Uras) 2. NIOI Elena (Asd Sardara Archery Team)

3. GARAU Anastasia (Asd Sardara Archery Team)

Arco Nudo - Master Maschile

1. CORNA Giancarlo (Arcieri Uras) 2. GARAVELLO Piergiorgio (Asd Sardara Archery Team) 3.CAU Marco Stefano (Asd Arcieri Mejlogu)

Arco Nudo - Master Femminile

1. SERCIS Maria Rita (Arcieri Uras) 2. CORRIAS Mariella (Arcieri Uras) 3. SEDDONE Graziella (Asd Sardara Archery Team)

Arco Nudo - Junior Maschile

1. CARRUS Filippo (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Allievi Maschile

1. CABUA Davide (Arcieri Uras) 2. ARI Emanuele (Asd Annuagras Arcieri Nurachi)

Arco Nudo - Allieve Femminile

1. COSSO Carlotta Giovanna (Arcieri Torres Sassari)

Arco Nudo - Ragazzi Maschile

1. SERRA Samuele (ASD Arcieri Galluresi) 2. PINNA Edoardo (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Ragazzi Femminile

1. LAZZARINI Roberta Zoe (Arcieri Nuragici) 2. SOLINAS Ilaria (Arcieri Torres Sassari)

3. DELUNAS Francesca (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Giovanissimi Maschile

1. DESSI Matteo (Asd Annuagras Arcieri Nurachi)

Tutte le età si mettono in gioco

Arco olimpico - Senior Maschile

1. Arcieri Uras (DEL CASTELLO Andrea Carlo, DE NISCO Andrea, CHIA Pietro)

2. ASD Arco Club Portoscuso (MARROCU Massimo, SERAFINI Vannuccio, TUVERI Andrea)

Arco olimpico - Senior Femminile

1. Arcieri Uras (PINNA Debora, MELONI Eleonora, FENU Erika)

Arco olimpico - Master Maschile

1. Arcieri Uras (URAS Ettore, DI PRIMA Ugo, MAGNANO Roberto)

Arco olimpico - Junior Maschile

1. Arcieri Uras (CABUA Davide, MONTIS Samuele, CARRUS Filippo)

Arco olimpico - Giovanissimi Maschile

1. ASD Arcieri Galluresi (FRESI Andrea, MUDULU Antonio, LACONI Riccardo)

Arco Compound - Senior Maschile

1. Arcieri Uras (RAFFOLINI Daniele, CURRELI Salvatore, MURGIA Matteo)

2. Asd Arcieri Mejlogu (FALCHI Cristian Salvatore, PINTORI Fabrizio, CAMPUS Salvatore)

Arco Compound - Senior Femminile

1. Arcieri Uras (SPANU Ilaria, LONGO Maria Michela, PINNA Debora)

Arco Compound - Master Maschile

1. Arcieri Quattro Mori (RIGUER Antonio, SANNA Manlio Silvano, FABRIZIO Claudio)

Arco Nudo - Senior Femminile

1. Asd Sardara Archery Team (NIOI Elena, GARAU Anastasia, ANGIUS Monica)

Area dattesa

Arco Nudo - Master Maschile

1. Asd Arcieri Mejlogu (CAU Marco Stefano, FALCHI Marco, DELOGU Antonio Giovanni)

2. Asd Sardara Archery Team (GARAVELLO Piergiorgio LOCCI Antonello, BRESCIA Francesco)

3. Arcieri Nuragici (GARIN Davide, LAZZARINI Paulo Marcio, MURA Mario)

I risultati completi si possono leggere cliccando sul seguente link:

http://www.fitarco-italia.org/gare/classificaDB.php?Codice=R2020035

A SARDARA IL PRIMO INDOOR STAGIONALE E’.. INDOLORE

FOTO DI GIUSEPPE FOZZI E SARDARA ARCHERY TEAM

Come un esame superato a pieni voti. La Sardara Archery Team doveva maneggiare con attenzione la patata bollente costituita dalla prima gara indoor dell’era Covid, senza potersi ispirare nemmeno ad un analogo meeting sperimentale, così come accadde per le sessioni estive. Ma le paure sono state subito fugate quando nei giorni immediatamente precedenti alla competizione interregionale indoor 18 metri, disputata su due giornate (sabato e domenica), una trentina di valorosi, ognuno con la propria mansione modellata da un’esperienza pluriennale, hanno preparato in poche ore con attenzione il campo gara, leggendo per filo e per segno, senza perderne una virgola, il protocollo federale per garantire ampia sicurezza agli arcieri.

Allineati e contenti

Nella palestra sardarese di via Calabria, alla fine, anche i giudici di gara non hanno avuto difficoltà nel trovare la perfetta sintonia tra le procedure regolamentari e l’ottima condotta umorale dei gareggianti.

Sebbene nel lasso di tempo che separa la fine delle competizioni all’aria aperta dall’inizio di quelle al chiuso le presenze non sono mai state debordanti anche in tempi normali, il raduno nel medio Campidano è stato particolarmente vivace con risultati interessanti che sottolineano, nonostante i tempi grami, che la forma fisica non va mai in vacanza.

Durante il torneo nella palestra sardarese di via Calabria

I padroni di casa hanno realizzato un ottimo raccolto di successi: si contano 9 ori individuali (di cui ben tre portano la firma della promettente sanlurese Martina Del Duca) e 6 di squadra. Salgono sul gradino più alto del podio 7 volte gli Arcieri Torres, seguiti dagli Arcieri Uras (4). Tre le vittorie degli Arcieri Nuragici Cagliari e degli Arcieri Quattro Mori Cagliari. Esultano anche gli Arcieri Annuagras Nurachi (2) e gli Arcieri del Marghine (1).

da sx Del Duca Aru e Steri

Prossimo appuntamento al chiuso è per il 17 – 18 ottobre 2020 per il 57° Torneo Frecce in Libertà, gara interregionale indoor 18 metri organizzata dagli Arcieri Uras, che si terrà nella palestra comunale in via Eleonora a Uras.

SARDARA ARCHERY TEAM: TANTI ATLETI SPARSI NEL TERRITORIO

Esiste da soli quattro anni ma più che un club cittadino sembra una rappresentativa regionale. Infatti il progetto sviluppato dalla Sardara Archery Team ha trovato il consenso di specialisti dalla provenienza più disparata. I tiratori arrivano da Settimo S. Pietro, Sanluri, Villacidro, Uras, Villamar, Poggio dei Pini, Villaspeciosa, Capoterra, Arborea, Villasor, Decimoputzu, Uta, San Gavino Monreale, Dolianova, Guasila, Quartu S. Elena e ovviamente Sardara. Le distanze sono così ampie che era quasi doveroso trovare una sede “di mezzo” (riconosciuta dalla federazione) sita a Villaspeciosa. Chi non vuole affrontare il viaggio sino alla località termale può esercitarsi a casa propria perché la società è in grado di fornire le attrezzature necessarie.

La Sardara Archery Team

Ma, come dice la presidente Manuela Aru, il segreto che contraddistingue il successo del gruppo è l’affiatamento. “Ci sentiamo come una grande famiglia allargata – sottolinea - e quando si tratta di organizzare partecipano tutti; e riusciamo a sbrigarcela velocemente perché ognuno sa cosa fare e come muoversi; non dimentichiamo il ruolo indispensabile degli esterni come coniugi, compagni e genitori che contribuiscono alla buona riuscita delle iniziative”.

Manuela Aru controlla la situazione in palestra

A fine novembre, come da tradizione, la società organizza una gara/festa, la “Festa di Frecce per Roberto” che assembla tutti gli appassionati isolani: “Offrivamo la cena in un contesto agonistico altamente conviviale – dice a malincuore la presidente - ma temo che con l’attuale emergenza difficilmente avremo la possibilità di ripeterci nell’edizione 2020”.

In società coabitano vecchie volpi dell’arco e giovani promettenti: nel primo caso viene da pensare a Simone Pisòla che ultimamente, per motivi familiari e lavorativi, non può più gareggiare come un tempo. Ma quando era in forma non mancava di salire sui podi dei tornei nazionali. Andazzo che, al suo posto, sta prendendo la sanlurese Martina Del Duca, la vera punta di diamante della Sardara Archery Team (vedere intervista in basso).

Dirigenti del Sardara Archery team Cristina Floris e Monica Angius

Per affinare tecnica e forma fisica il gruppone variegato si è affidato alle cure di un tecnico/atleta professionista di Torino, che milita nelle Fiamme Azzurre. Per chi mastica l’arco, Giuseppe Seimandi rappresenta un punto di riferimento importante per il movimento: “E’ grazie al suo apporto che reputo soddisfacente il nostro andamento sotto il profilo dei risultati – rimarca Manuela – e infatti spesso ci facciamo valere anche nelle competizioni della Penisola. E la Federazione ne ha tenuto conto quando c’è stato da destinare dei contributi alle società più assidue in contesti interregionali”. Purtroppo, con l’arrivo del Coronavirus, Seimandi ha dovuto rallentare la frequentazione dell’isola che prima era a cadenza mensile, ma tiene viva la verve agonistica dei suoi assistiti attraverso consigli elargiti in video conferenza.

Piergiorgio Garavello

Manuela Aru chiude la chiacchierata con un piccolo rammarico: “Mi dispiace tanto che le gare siano a porte chiuse, perché nel nostro sport la cosa più importante è dare spazio ai giovani. Ma chi li può accompagnare? Necessariamente i genitori, che però siamo costretti a tener fuori dalla palestra per ore; tra l’altro, durante il torneo a Sardara, stava addirittura piovendo. Auspichiamo che la federazione riveda questo punto affinchè ad un numero minimo di pubblico, che in realtà sarebbero accompagnatori, sia garantita la partecipazione”.

DUE SCAMBI DI PAROLE CON MARTINA DEL DUCA

Sin dalle primissime volte che ha impugnato l’arco si è capito che aveva qualcosa in più. E il bello è che Martina Del Duca riesce ad ammiccarsi ricurvi, compound e tradizionali come se niente fosse. Con appena qualche mese di allenamento alle spalle riuscì a conquistare una medaglia ai campionati italiani. Era il 2018 e da lì in poi Martina non ha mai fallito una qualificazione agli italiani indoor ai quali ha partecipato negli anni sia con il compound, che con l’olimpico e l’arco nudo.

Martina Del Duca in garaFoto Giuseppe Fozzi

Tra medaglie d’argento e di bronzo nel compound, anche 3D, ci sono i due ori nazionali nel compound tiro di campagna (categorie ragazze e allieve).

A livello regionale ha partecipato con la selezione isolana alla Coppa delle Regioni (2018,2019) e l'anno precedente alla fase nazionale del trofeo Pinocchio. Nel 2018 ha partecipato con la rappresentativa regionale ad una gara in Corsica.

Cosa ne pensi di questa emergenza che non tende a finire?

Ne ho risentito perché è calato considerevolmente sia il numero delle gare da svolgere sia la mole di allenamento che specie durante il lockdown è stato praticamente nullo. E poi ha inciso lo stravolgimento nell'organizzazione ed esecuzione delle gare.

Martina in versione indoor Foto Giuseppe Fozzi

Come è andata la prima gara indoor stagionale?

Benissimo dal punto di vista organizzativo, perché nonostante l'emergenza siamo riusciti a preparare un evento nel pieno rispetto delle normative Fitarco, in modo celere e perfetto. Tutto si è svolto senza nessun intoppo o ritardo, in un ambiente sereno e nonostante tutto anche divertente. Mi sono piaciuta perché ho partecipato alla gara utilizzando tutti e tre i tipi di arco, ottenendo l'oro in tutti e tre gli stili.

Si possono azzardare dei pronostici per il futuro?

Vorrei sicuramente battere i miei record personali, e migliorare la tecnica.

Ultimo pensierino?

Sto vivendo in modo sereno questa emergenza grazie alla Sardara Archery Team che in ogni occasione riesce a dimostrarsi, più che una squadra sportiva, una seconda famiglia.

FUGACI SENSAZIONI DA PARTE DI LUCA STERI E PAOLO GARAVELLO

Tra i protagonisti del raduno di Sardara ci sono altri due atleti del team organizzatore. Seppur partecipando ad una sola gara (specialità olimpica senior maschile), per l’atleta autoctono Luca Steri è stata comunque una piacevole sensazione dopo otto mesi di astinenza: “Nonostante tutto mi sono trovato in un discreto stato di forma – dice - e anche se i più forti sono ancora lontani spero di potermi confrontare più serenamente anche con loro”. Tra i suoi gesti atletici memorabili cita le due medaglie d’argento ottenute ai campionati regionali indoor con la squadra “olimpico maschile” composta anche dai fratelli Pisòla. “Lavorammo molto in allenamento per fare un buon risultato – osserva Luca – e fino a qualche anno fa non eravamo certo tra i migliori; ora i frutti iniziano a vedersi. Sono contento di aver dato il mio contributo”. Nel descrivere la sua squadra non ha dubbi: “Siamo prima di tutto un gruppo di amici che fa tiro con l’arco. Cerchiamo di condividere tante cose assieme, spesso anche al di fuori del clima sportivo. Facciamo in modo che ognuno abbia spazi e ruoli propri e di confrontarci anche quando qualcosa non va. Ci teniamo molto a mantenere sempre un clima sereno in squadra, è importante soprattutto per i più giovani. Come in una grande famiglia, insomma”.

a sx Luca Steri Foto Giuseppe Fozzi

Sulla gara indoor si esprime pure il poggino Paolo Garavello, primo nell’arco compound senior: “Credo che la mia sia stata una condotta egregia, soprattutto dal punto di vista mentale, per via della situazione non semplice, tutt’altro che facile da sostenere, con tutte le norme di distanziamento da rispettare, inserite all'interno delle competizioni”. Del passato ricorda una gara svolta ad Usini nel dicembre dello scorso anno: “Realizzai il mio record personale”. E poi il campionato regionale compound svolto lo scorso febbraio. “A Sardara – conclude Paolo - mi aspettavo uno stato di forma molto più basso da parte di ogni atleta, sia miei compagni di squadra, sia avversari. Sono rimasto stupito che il livello non sia calato più di tanto nonostante l'emergenza. Mi auguro di continuare a lavorare come sto facendo, e migliorarmi sempre di più",

Paolo Garavello Foto Giuseppe Fozzi

I RISULTATI GARA 18 METRI DI SARDARA

Arco olimpico - Senior Maschile

1 DE NISCO Andrea (Arcieri Uras) 2 VIGLIANI Marco (Arcieri Torres Sassari) 3 PISOLA Mauro (Asd Sardara Archery Team)

Andrea De Nisco Foto Giuseppe Fozzi

Arco olimpico - Senior Femminile

1 PINNA Debora (Arcieri Uras) 2 BRUNDU Stefania (ASD Arco Club Portoscuso) 3 ANGIUS Monica (Asd Sardara Archery Team)

Arco olimpico - Master Maschile

1 MURTAS Filippo (Arcieri Torres Sassari) 2 RIVANO Emilio (Arcieri Nuragici) 3 GARAVELLO Piergiorgio (Asd Sardara Archery Team)

Arco olimpico - Master Femminile

1 PILI Anna Maria (Arcieri Quattro Mori) 2 MASALA Carla (Asd Sardara Archery Team) 3 SEDDONE Graziella (Asd Sardara Archery Team)

Carla Masala Foto Giuseppe Fozzi

Arco olimpico - Junior Maschile

1 FOZZI Marco (Arcieri Torres Sassari) 2 PIANO Federico Giulio (Asd Sardara Archery Team) 3 MONTIS Samuele (Arcieri Uras)

Marco Fozzi Giuseppe Fozzi

Arco olimpico - Allievi Maschile

1 MEDDA Ajeeb (Arcieri Uras)

Arco olimpico - Allieve Femminile

1 DEL DUCA Martina (Asd Sardara Archery Team) 2 SOLINAS Valeria (Arcieri Torres Sassari)

Valeria Solinas Foto Giuseppe Fozzi

Arco olimpico - Ragazzi Maschile

1 FIGUS Fabio (Arcieri Torres Sassari) 2 MILIA Mirco (ASD Arco Club Portoscuso)

Mirco Milia Foto Giuseppe Fozzi

Arco olimpico - Ragazzi Femminile

1 ESPA Sara (Arcieri Torres Sassari) 2 RIGUER Irene (Arcieri Quattro Mori) 3 SERAFINI Chiara (ASD Arco Club Portoscuso)

Arco olimpico - Giovanissimi Maschile

1 ERRICA Mario (Arcieri Torres Sassari)

Arco olimpico - Giovanissimi Femminile

1 FIGUS Martina (Arcieri Torres Sassari)

Arco Compound - Senior Maschile

1 GARAVELLO Paolo (Asd Sardara Archery Team) 2 PISOLA Simone (Asd Sardara Archery Team) 3 MURGIA Matteo (Arcieri Uras)

Arco Compound - Senior Femminile

1 CARTA Roona (Asd Arcieri Del Marghine)

Arco Compound - Master Maschile

1 FINOTTO Elio (Asd Sardara Archery Team) 2 RIGUER Antonio (Arcieri Quattro Mori)

3 MELONI Natale (Asd Sardara Archery Team)

Arco Compound - Master Femminile

1 PODDA Susanna (Arcieri Torres Sassari) 2 LONGO Maria Michela (Arcieri Uras) 3 MASALA Carla (Asd Sardara Archery Team)

Maria Michela Longo Foto Giuseppe Fozzi

Arco Compound - Junior Maschile

1 PIANO Federico Giulio (Asd Sardara Archery Team)

Arco Compound - Allieve Femminile

1 DEL DUCA Martina (Asd Sardara Archery Team)

Arco Nudo - Senior Maschile

1 PISOLA Simone (Asd Sardara Archery Team) 2 GARAVELLO Piergiorgio (Asd Sardara Archery Team) 3 BRESCIA Francesco (Asd Sardara Archery Team)

Arco Nudo - Senior Femminile

1 NIOI Elena (Asd Sardara Archery Team) 2 ETZI Elga (ASD Arco Club Portoscuso)

3 GARAU Anastasia (Asd Sardara Archery Team)

Arco Nudo - Master Maschile

1 LAZZARINI Paulo Marcio (Arcieri Nuragici) 2 GUAZZO Pietro (Arcieri Torres Sassari) 3 MELIS Oriano (ASD Arco Club Portoscuso)

Pietro Guazzo Foto Giuseppe Fozzi

Oriano Melis Foto Giuseppe Fozzi

Arco Nudo - Master Femminile

1 GALLUS Paoletta (Asd Sardara Archery Team) 2 SEDDONE Graziella (Asd Sardara Archery Team) 3 CORRIAS Mariella (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Allievi Maschile

1 ARI Emanuele (Asd Annuagras Arcieri Nurachi) 2 PEDDIO Alessandro (Arcieri Torres Sassari)

Alessandro Peddio Foto Giuseppe Fozzi

Arco Nudo - Allieve Femminile

1 DEL DUCA Martina (Asd Sardara Archery Team) 2 COSSO Carlotta Giovanna (Arcieri Torres Sassari)

Carlotta Cosso Foto Giuseppe Fozzi

Arco Nudo - Ragazzi Maschile

1 PINNA Edoardo (Arcieri Uras)

Arco Nudo - Ragazzi Femminile

1 LAZZARINI Roberta Zoe (Arcieri Nuragici) 2 SOLINAS Ilaria (Arcieri Torres Sassari)

3 BUDRONI Greta (Arcieri Torres Sassari)

Arco Nudo - Giovanissimi Maschile

1 DESSI Matteo (Asd Annuagras Arcieri Nurachi)

Arco olimpico - Senior Maschile

1 Asd Sardara Archery Team (PISOLA Mauro, STERI Luca, DEPAU Antonio) 2 ASD Arco Club Portoscuso (MARROCU Massimo, SERAFINI Vannuccio, TUVERI Andrea)

Massimo Marroccu Foto Giuseppe Fozzi

Vannuccio Serafini Foto Giuseppe Fozzi

 

Andrea Tuveri Foto Giuseppe FozziArco olimpico - Master Maschile

1 Arcieri Quattro Mori (PINNA Andrea, FULGHESU Roberto, PORRU Sergio) 2 Asd Sardara Archery Team (GARAVELLO Piergiorgio, LOCCI Antonello, BRESCIA Francesco)

Arco olimpico - Master Femminile

1 Asd Sardara Archery Team (MASALA Carla, SEDDONE Graziella, ATZORI Sandrina)

Arco Compound - Senior Maschile

1 Asd Sardara Archery Team (GARAVELLO Paolo, PISOLA Simone, LIPPI Alessio)

Alessio Lippi Foto Giuseppe Fozzi

Arco Compound - Master Maschile

1 Arcieri Quattro Mori (RIGUER Antonio, SANNA Manlio Silvano, FABRIZIO Claudio)

Arco Nudo - Senior Maschile

1 Asd Sardara Archery Team (PISOLA Simone, GARAVELLO Piergiorgio, BRESCIA Francesco)

Arco Nudo - Senior Femminile

1 Asd Sardara Archery Team (NIOI Elena, GARAU Anastasia, ANGIUS Monica)

Arco Nudo - Master Maschile

1 Arcieri Nuragici (LAZZARINI Paulo Marcio, MURA Mario, GARIN Davide)

Arco Nudo - Master Femminile

1 Asd Sardara Archery Team (GALLUS Paoletta, SEDDONE Graziella, MASALA Carla)

I risultati completi si possono leggere cliccando sul seguente link:

http://www.fitarco-italia.org/gare/classifica.php?Codice=R2020034

La Regione Sardegna ha concesso contributi al Comitato Regionale Fitarco finalizzato al sostegno finanziario del settore sportivo a carattere dilettantistico, al fine di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologia Covid 19 sta producendo sul settore sportivo regionale nel corso dell’anno 2020.

Il contributo verrà ripartito tra tutte le associazioni sportive affiliate alla data del 23.02.2020 al Comitato stesso, che presentino istanza al Comitato entro il 23 ottobre 2020.

Riservato Comitato

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